fermenti lattici

Fermenti lattici, preziosi in viaggio

Dietro uno squilibrio intestinale possono esserci ragioni diverse. Alimentazione, stress, farmaci sono fra queste. I disturbi all’intestino a volte si manifestano anche come conseguenza di un viaggio non necessariamente verso paesi esteri. Pure in questi casi assumere i fermenti lattici è utile per riportare equilibrio nella flora intestinale.

Nel nostro intestino ci sono circa cinquecento specie differenti di batteri. Una parte di questi sono microrganismi cattivi detti patogeni. Quando soffriamo di problemi intestinali, di qualsiasi natura, significa che i batteri patogeni hanno preso il sopravvento su quelli buoni. È questa la ragione per cui possono manifestarsi gonfiore addominale, diarrea, stitichezza. I fermenti lattici agiscono andando in soccorso dei microrganismi buoni e ripopolando la flora batterica.

Quando si affronta un viaggio, è bene considerare che lo spostamento può avere effetti indesiderati per il nostro organismo. Lo stress stesso del viaggio può causarli perché l’intestino è sensibile ai cambiamenti. Se viaggiamo verso un paese estero dove le condizioni igienico-sanitarie sono diverse rispetto ai paesi occidentali, è consigliabile fare attenzione ai cibi consumati e anche all’acqua bevuta perché potrebbe non essere potabile e causare infezioni.

Il rafforzamento delle difese immunitarie è quindi fondamentale. L’obiettivo dei fermenti lattici è anche questo. Infatti, una flora intestinale in salute aiuta a contrastare meglio gli attacchi esterni. Ma non tutti i fermenti lattici sono uguali. Sono efficaci i fermenti che arrivano vivi all’intestino.

I fermenti possono essere assunti sotto forma di integratori ma anche attraverso l’alimentazione, mangiando yogurt e i latticini che li contengono. Lo yogurt, in particolare, è l’ideale per chi è intollerante al lattosio. A colazione sostituire lo yogurt al latte garantisce gli stessi nutrienti, calcio compreso, col vantaggio in più di eliminare i fastidi provocati dal lattosio per chi ne è intollerante.

Inoltre, lo yogurt può essere mangiato in momenti differenti della giornata per spezzare il senso di fame. Tornando ai viaggi, è consigliabile assumere fermenti lattici almeno una settimana prima della partenza per rendere l’intestino più resistente. Una volta giunti in un paese straniero nel quale le condizioni igieniche non sono ottimali, è bene continuare l’assunzione ed evitare allo stesso tempo cibi che potrebbero essere causa di disturbo. Fare attenzione ad alimenti come il pesce crudo e i molluschi, le uova, la carne cruda. La frutta è preferibile sbucciarla e per lavarla utilizzare l’acqua in bottiglia.